Toto Cutugno aggredito durante un concerto: paura per il cantante

Attimi di tensione e paura durante un concerto di Toto Cutugno che si è tenuto a Kiev, Ucraina. Un uomo è salito sul palco ed è stato fermato dagli addetti alla sicurezza mentre l’artista stava cantando “L’italiano“. L’artista, come si vede in un video diffuso dall’entourage del cantante, rendendosi conto dell’assenza di cattive intenzioni da parte dello spettatore, invita la security a lasciarlo stare.

Toto Cutugno sfida l’Ucraina: “Concerto per 4mila persone”

Scene provocatorie e di diretta sfida, quelle che hanno visto Toto Cutugno in scena ieri a La Vita In Diretta. Come noto, il musicista è stato associato ad Al Bano in quanto probabile “minaccia per la sicurezza” allo stato ucraino, dove i due godono da anni di un grande pubblico. Entrambi i musicisti sono finiti in una sorta di lista nera di nemici dello stato, impossibilitati a recarsi nel paese dell’Est Europa. E mentre Al  Bano sembra intenzionato a procedere per vie legaliToto Cutugno lancia il guanto di sfida.

Concerto a Kiev confermato, Toto Cutugno non si ferma: provocazione al Governo ucraino

Intervistato al programma Rai, Toto Cutugno ha simbolicamente stracciato la lettera incriminata arrivata ai servizi segreti ucraini. “Non possono dire che io sia una spia comunista“, lo sfogo del musicista. “E’ un insulto alla mia dignità. Non possono dire nulla senza prove. Tirino fuori le prove e io pagherò ciò che devo“. Nonostante la rabbia, il cantante non seguirà il collega nella denuncia. “Ho parlato con Al Bano“, spiega, “ci  siamo sentiti, ma io rinuncerò ad andare in tribunale. Voglio solo stare tranquillo e fare la mia musica“.

Nonostante ciò, Toto Cutugno non sembra aver la minima intenzione di arrendersi. E il suo concerto a Kiev (in programma il  23 marzo) si svolgerà senza intoppi: “certo che si farà“, ha commentato a microfoni Rai. “Verranno quattromila persone. Li emozionerò e non li deluderò“. E i deputati che hanno spinto la mozione per esiliarlo? “Ho invitato anche loro. Voglio conoscerli e stringergli la mano. Magari dopo cambieranno idea su di me“.

Al Bano e Toto Cutugno, la rivalità superata

Il celebre cantautore e conduttore televisivo si è raccontato in una lunga intervista, dove avrebbe parlato della sua carriera, del rapporto con l’Italia, e di un suo collega molto amato dagli italiani, Al Bano Carrisi. In particolare, Toto Cutugno ammette di non essersi mai sentito un cantautore vero qui in Italia, piuttosto una persona anonima che fa canzoni popolari. Per questo motivo, il compositore preferirebbe esibirsi all’estero, soprattutto in Russia, dove ha duettato insieme ad Al Bano Carrisi.

Durante l’intervista, Totò Cutugno ha ammesso di essere una “testa calda”, e che questo suo modo di essere gli ha causato diversi problemi: in particolare ricorda l’accesa discussione con il giornalista Mario Luzzato Fegis. Nell’ormai lontano 2007, nel Dopo Festival, Cutugno confessa di essere stato troppo presuntuoso, e di aver causato un diverbio che poteva essere evitato. In seguito, i due si sono chiariti ed hanno iniziato una lunga e sincera amicizia. Sempre durante la chiacchierata con il conduttore de La mia passione, Cutugno ricorda anche la vittoria al Festival di Sanremo del 1980, con il suo singolo “Solo noi“.

Il giudice di Ora o mai più ha anche raccontato della sua malattia e del sostegno ricevuto dal suo amico e collega Al Bano Carrisi. Infatti, durante un incontro casuale, il cantante di San Marco Cellino avrebbe consigliato a Cutugno di farsi un check up completo. Un prezioso avvertimento che gli ha permesso di guarire più in fretta. Totò ha purtroppo sofferto di un cancro alla prostata e prima di andare sotto i ferri ha ammesso di aver pregato e di essersi avvicinato a Dio, come non aveva mai fatto prima. Secondo il cantautore, sono state proprio le sue preghiere ed i consigli di Al Bano a farlo guarire.

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