Fine del Mondo, spuntano inedite lettere di Nostradamus: la profezia è sconvolgente

Le profezie di Nostradamus sono le più note nel mondo ed anche i più scettici hanno riconosciuto all’astrologo e speziale francese una certa tendenza ad ‘azzeccare’ eventi storici piuttosto eclatanti come lo sbarco sulla luna, l’ascesa di Hitler, la seconda guerra mondiale o l’assassinio di Kennedy.

Mar Morto, il presagio della fine del mondo: cos’hanno avvistato, “è la profezia di Ezechiele”

La fine del mondo è un po’ più vicina. I catastrofisti in agitazione dopo che un fotoreporter israeliano ha fotografato dei pesci che nuotavano tra delle doline d’acqua dolce del Mar Morto, famoso perché la sua salinità raggiunge il 37% e rende praticamente impossibili le forme di vita acquatica. Il “prodigio naturale” testimoniato dal Noam Bedein, che lavora per il Dead Sea Revival Project, ha però un risvolto mistico e inquietante: lo stesso fotoreporter infatti ha riconosciuto l’avverarsi della profezia di Ezechiele, presagio dell’Apocalisse.

Nostradamus shock: svelata l’ora precisa della fine del mondo

Dopo le innumerevoli interpretazioni delle Sacre Scritture da parte di moltissimi profeti e non, ecco che una nuova data sta generando preoccupazione: grazie al letterato Nostradamus è possibile stabilire con certezza quando sarà la fine del mondo.

Il 2018 è cominciato all’insegna delle profezie shock: ancor prima che scoccasse la mezzanotte del 31 gennaio 2017, già circolavano in rete delle sconvolgenti profezie per l’anno in arrivo. A farla da padrone ci pensa sicuramente Nostradamus, astrologo e letterato francesce scomparso ormai 500 anni fa: le sue interpretazioni della Bibbia si sono rivelate molto fondate e proprio questo ora che sono stati aggiunti alcuni particolari a queste profezie, si è generata una preoccupazione generale.

L’astronomo ha previsto una serie di eventi catastrofici che si verificheranno tutti nel 2018, dalla crisi economica allo scoppio della Terza Guerra Mondiale. A questi eventi particolari si vanno aggiungere alcune interpretazioni della Bibbia da parte di un altro profeta: si tratta di Mathieu Jean-Marc Joseph Rodrigue, un complottista famoso a livello mondiale per le sue spiegazioni dei versetti sacri. Secondo Rodrigue infatti la fine del mondo prevista da Nostradamus ha una data precisa: l’Apocalisse sarà il 24 giugno 2018.

Non solo la data ma anche il momento esatto in cui la fine del mondo si scatenerà: secondo il complottista, infatti, il tutto avverrà alle 15:52 e 37 secondi. Rodrigue è arrivato a stabilire con precisione il momento dell’Apocalisse attraverso una serie di calcoli complicati nati dall’interpretazione dei versetti tratti da “L’Apocalisse di Giovanni”.Per sapere se la data è esatta o meno, bisogna aspettare il prossimo 24 giugno: certo è che tra le profezie di Nostradamus e le interpretazioni di Rodrigue, il 2018 sarà un anno da brividi.

La fine del mondo. La nuova profezia dei Maya: “Moriremo tutti a fine luglio”

I Maya sono una potentissima civiltà del passato, che ha lasciato dei messaggi scolpiti nella pietra: sono le sette profezie Maya, tra queste quella che più sconvolge è sicuramente la profezia sull’apocalisse. La fine del mondo sarebbe vicina.

I Maya sono una potentissima civiltà del passato, che ha lasciato dei messaggi scolpiti nella pietra: sono le sette profezie Maya. Tra queste, quella che più sconvolge è sicuramente la profezia sull’apocalisse. La fine del mondo sarebbe di nuovo vicina? Secondo dei recenti reperti, alcune voci dichiarerebbero, la presenza di nuovi codici che lascerebbero intendere, l’esistenza di una nuova profezia sull’apocalisse. La fine del mondo potrebbe essere annunciata prima di quanto chiunque si aspetti.

Le sette profezie dei Maya possono essere divise in due sezioni: una dedicata ai messaggi di allerta, l’altra a quelli di speranza. I messaggi di allerta sembrano profetizzare tutto quello che realmente è accaduto o sta accadendo nel nostro tempo: catastrofi naturali e guerre. I messaggi di speranza ci informano riguardo ai cambiamenti che, dovremmo realizzare dentro di noi per dare un impulso all’umanità ed aiutarla a dirigersi verso la nuova era: l’era della donna, l’era della madre, l’era della sensibilità.

La concezione secondo la quale le profezie dei Maya sono ritenute attendibili, è relativa al fatto che i sacerdoti Maya elaborarono le profezie basate sulle conclusioni dei loro studi scientifici e religiosi sul funzionamento dell’universo. Per questo motivo all’allarme che l’annunciata fine del mondo potrebbe essere un’altra volta in agguato, gli animi si sono scaldati e le ricerche si sono infittite. Moriremo tutti a fine luglio? E’ questa la domanda che inizia ad arrivare dal Sud America e si sta allargando a macchia d’olio verso il nostro continente.

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