Raoul Bova bollente: spuntano le foto senza veli e il web si infiamma

Raoul Bova è, da almeno un ventennio, un sex symbol assoluto per le italiane. L’attore ha iniziato questo lavoro da giovanissimo, e proprio a quella fase risalgono gli scatti senza veli che stanno facendo il giro del web, per la gioia delle (moltissime) ammiratrici. Eccole a fine articolo.

Raoul Bova è gay?

Raoul Bova sta per diventare padre per la quarta volta e l’amore tra lui e Rocío Munoz Morales sembra essere fiorito. Non affievoliscono però le voci che credono l’attore omosessuale. Il pettegolezzo che ha acccompagnato la carriera di Bova sin dagli esordi si diffonde con il recente divorzio dalla prima moglie Chiara Giordano che secondo alcune indiscrezioni, avrebbe lasciato il sex simbol proprio per questa ragione. A Confermare il dubbio che attanaglia i fan è l’ex gieffina Cristina Plevani, che su facebook era intervenuta in merito:  “Raul Bova dicono sia gay…questa è la notizia del momento…sta divorziando e la moglie (a quanto pare) da questa motivazione…Chiacchierando qua e la dietro le quinte vengo a sapere che molti lo sapevano…e sempre dietro le quinte di nomi ne escono parecchi…Pieno di gay…insospettabili uomini di spettacolo (non tocco altri campi x’ parlo solo di questo),affascinanti,fighi,fisicati,sex symbol…tutti gay!!! Ce credo che al nano andava sempre bene…di etero tra un pò rimane solo lui…la vecchia guardia…Sarà per quello che a me negli anni passati non m’è mai arrivata una proposta indecente per lavorare?Solo perchè non avevo il pistolino?A saperlo andavo agli appuntamenti con un fallo di gomma!!!”, questa potrebbe essere la conferma che si aspettava da tempo.

Raoul Bova: “Sono colpevole solo di non essermi laureato in Economia e Commercio”. Lo sfogo dell’attore

Raoul Bova dopo essere stato condannato a un anno e sei mesi per natura fiscale, rompe il lungo silenzio scrivendo un post su Instagram dando voce ai suoi pensieri e raccontando come la sua dignità è stata calpesta. L’attore racconta che ha ricevuto negli ultimi anni molti controlli, sequestri preventivi, interrogatori e richieste di pagamento da parte dell’Agenzia dell’entrate, afferma ancora una volta che non è mai stato condannato né per evasione fiscale né per altri reati. Bova sottolinea che è stato soltanto condannato in primo grado a causa di un contratto che ha  stipulato con la sua società di produzione che curava e gestiva, in assoluta trasparenza, la sua immagine come tanti altri attori italiani.

L’attore  afferma che questo contratto suggerito e gestito dal suo commercialista dell’epoca risultava illecito per il Tribunale penale di Roma, mentre altri Giudici, quelli Tributari di Roma, lo hanno considerato a tutti gli effetti lecito e valido.

Raoul Bova conclude “Sono colpevole solo di non essermi laureato in Economia e Commercio e di non essere stato in grado di gestirmi da solo la contabilità. Mi sono affidato ad un professionista che ha operato, per quanto nelle mie conoscenze, in completa trasparenza. Vedremo quello che succederà nei prossimi gradi di giudizio”. Malgrado questa esperienza negativa l’attore ha fiducia nella giustizia e attende che i diritti e la sua immagine vengano rimessi in luce da una giusta sentenza.

(foto: Google)

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