Sanremo+2019%2C+ecco+cosa+vedremo+in+onda+durante+la+quarta+serata.+Le+novit%C3%A0+dalla+conferenza+stampa
velvetgossipit
/2019/02/08/sanremo-2019-ecco-cosa-vedremo-in-onda-durante-la-quarta-serata-le-novita-dalla-conferenza-stampa/amp/

Sanremo 2019, ecco cosa vedremo in onda durante la quarta serata. Le novità dalla conferenza stampa

Alle 12:30 di venerdì 8 febbraio 2019 è iniziata la conferenza stampa dopo la seconda serata del Festival di Sanremo.

Prende la parola il Sindaco Biancheri. Ringrazia e saluta i presenti e parla della bella atmosfera che si respira a Genova in questi giorni di Festival. Spiega che promuovere i fiori di Sanremo è importante per far conoscere la storia della città e di tutta la regione. La seconda notizia è che fra poche settimane partiranno i lavori per l’Auditorium Franco Alfano in un quartiere caro ai sanremesi.

La Rai

Il direttore di Rai 1, Teresa De Santis, fa il punto sugli ascolti. Il 46,7 % di share per 9milioni 400mila spettatori. Lo share è in aumento rispetto a ieri ma in calo nei confronti con l’anno scorso. Nella media di 14 anni è il risultato più alto di 3 punti. Ricorda che lo scenario competitivo negli anni è cambiato e quindi mantenere questo livello è un risultato ottimale. Il fatto che siano moltissimi i giovani che seguono il festival è merito delle scelte di Claudio, che ringrazia. Record positivo per gli ascolti nella fascia giovanissimi, 8-21 anni.

Sanremo illumina tutta la rete: tutti gli altri programmi della rete hanno subito un incremento degli ascolti. Record anche nell’area digital con la diretta streaming e altri contenuti on demand. Sulle piattaforme social il 6% in più di interazioni, il record migliore di sempre. E’ stata percepita l’aria dei tempi e lo dimostrano i risultati. Complimenti a Virgilia Raffaele e Claudio Bisio.

Prende la parola il vice direttore Claudio Fasulo che conferma anche il successo del Dopofestival, con il 32,5% di share. Primo picco di ascolti con Claudio e Virginia, secondo con Cevoli e Bisio sul palco. Per la serata di stasera: è complessa, anche tecnicamente. 

La scaletta dei duetti:

Federica Carta & Shade – Cristina D’Avena
Motta – Nada
Irama – Noemi
Patty Pravo & Briga – Giovanni Caccamo
Negrita – Enrico Ruggeri & Roy Paci
Il Volo – Alessandro Quarta
Arisa – Tony Hadley e Kataklò
Mahmood – Gue Pequeno
Ghemon – Diodato e Calibro 35
Francesco Renga – Bungaro e gli eoiles Eleonora Abbagnato  e Friedman Vogel
Ultimo – Fabrizio Moro
Nek – Neri Marcorè
Boomdabash – Rocco Hunt e I Cantori di Milano
The Zen Circus – Brunori Sas
Paola Turci – Beppe Fiorello
Anna Tatangelo – Syria
Ex Otago – Jack Savoretti
Enrico Nigiotti – Paolo Jannacci e Massimo Ottoni
Loredana Bertè – Irene Grandi
Daniele Silvestri – Manuel Agnelli
Einar – Biondo e Sergio Sylvestre
Simone Cristicchi – Ermal Meta
Nino D’Angelo & Livio Cori – Sottotono
Achille Lauro – Morgan

I protagonisti

A Claudio Claudio Baglioni hanno chiesto se il “dirottamento” è riuscito. Il direttore artistico risponde che sta continuando. Dichiara che stasera il dirottamento si completerà perché sarà una serata musicale e musicata. Gli interpreti saranno accompagnati e armonizzati con altri musicisti e artisti. Sia la serata più sorprendente e si attendono dinamicità, ritmo. Il dirottamente prosegue verso l’affetto del pubblico giovane. Ieri è stata l’età media dei concorrenti, bassa 37 anni. “Siamo andati a fare un po’ di legna, spero sarà buona sostanza per la televisione anche in futuro. Sono contento di questo lavoro e spero che prosegua bene”. Ringrazia.

Virginia Raffaele ha commentato la performance con la Vanoni: “Con Ornella lei è meravigliosa, si potrebbe fare un programma dove lei va e io la inseguo”. Lei è il genio delle improvvisazioni, è punk. 

Si unisce al tavolo Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria. Il ritardo è stato dovuto alla sua partecipazione all’inizio della demolizione del ponte Morandi. Si complimenta per le prime serate e conferma che Sanremo si dimostra un grande palcoscenico. Ricorda che oggi è un giorno simbolico per la Liguria e per tutta l’Italia. Ricorda le 43 vittime. 

Tra le domande dei giornalisti ci sono un paio di provocazioni che riguardano la differenza di gradimento tra le le performance attoriali e la musica e gli sketch comici tra coppie rodate e i nuovi co-conduttori. Il direttore artistico risponde che ci sono due livelli di spettacolo e non dipende dalla professionalità dei singoli. La Raffaele risponde con un commento scherzosamente piccato con: “Cambiate canale se non vi piace”.

Exit mobile version