Emanuela Orlandi, ritrovato il corpo di una bambina in un bosco di Latina

Un mistero lungo 36 anni: il caso della scomparsa di Emanuela Orlandi, la quindicenne sparita nel nulla nel 1983 , potrebbe forse essere arrivato ad una svolta. Pochi mesi dopo la scomparsa di Emanuela (la ragazza scomparve a Roma), venne ritrovato a Latina, nei pressi di un bosco, il corpo di una ragazzina coetanea. Ancora oggi senza nome.

Il corpo ritrovato in un bosco a Latina pochi mesi dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi

Il 13 settembre 1983 l’Agenzia Ansa pubblicò una notizia sul ritrovamento di una ragazza avvenuto pochi giorni prima nel bosco di San Martino, in provincia di Latina. Nonostante siano passati ben 36 anni da quel ritrovamento il corpo, il corpo di cui si parlava in questa breve notizia non è mai stato identificato. E spunta da questa pista una nuova ipotesi: e se si trattasse del corpo di Emanuela Orlandi?

Identità sconosciuta

L’ipotesi tra origine dal semplice fatto che quel corpo misterioso è stato ritrovato poco dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi, inoltre il fatto che non sia ancora stato identificato accende una luce, seppur flebile. Oltretutto si tratta della stessa area geografica, il ritrovamento avvenne in un luogo raggiungibile in un’ora di macchina dalla Capitale. Secondo gli inquirenti il cadavere si trovava in quel bosco da un mese circa. A rinvenirlo, in avanzato stato di decomposizione, fu un cercatore di funghi. Era sepolto sotto 20 centimetri di terra ed era ricoperto da un folto strato di foglie cadute dagli alberi che circondano quella zona. 

Le caratteristiche fisiche della giovane senza nome erano molto simili a quelle della ragazzina scomparsa a Roma. Gli abiti erano di buona fattura, proprio come quelli che era solita indossare la giovane. Per un certo periodo si era detto che quei resti sarebbero potuti appartenere a una prostituta straniera, ma nessuno mai ha potuto accertare la vera identità di quella donna.

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