Alessandro Gassman racconta la sua depressione: “Ho bisogno di parlarne”

Ricordando gli esordi, Alessandro Gassman confessa: “Mi spinsero a recitare i miei genitori per sconfiggere la depressione”

Dietro la straordinaria carriera attoriale di Alessandro Gassman c’è probabilmente una decisione di sua madre. Juliette Maynel, moglie di Vittorio negli anni ’80, era allora preoccupata per la salute e il futuro del figlio: il diciassettenne Alessandro Gassman soffriva infatti di un principio di depressione. Preferiva stare da solo, non aveva rapporti con i coetanei. La decisione di spingerlo verso una carriera da attore fu presa dalla madre, per aiutarlo ad uscire dal tunnel. “Faccio l’attore perché mi obbligò mio padre, che a sua volta fu costretto da mia madre“, ha confessato Alessandro Gassman a Mara Venier in una recente edizione di Domenica In. L’attore era lì a promuovere Non Ci Resta che il Crimine.

Amavo restarmene da solo“, ha raccontato Alessandro Gassman, parlando proprio dei disturbi che da ragazzo lo spinsero sul palcoscenico. “Mio padre mi portò per la prima volta sul palco a diciassette anni. Ero talmente timido che dovetti prendere dei farmaci. Dopo le accuse di raccomandazione decisi di provarci sul serio“. Ma dopo tanti anni, i complessi che lo perseguitano non sono mai andati. “Ancora oggi faccio fatica ad entrare in scena a teatro“, ha ammesso Alessandro Gassman. “Ho trovato una soluzione limitandomi a fare la regia. Credo che sia importante parlare di depressione“.

Nel resto della lunga intervista, Alessandro Gassman ha spostato i toni sulla sua vita contemporanea, parlando dei suoi successi, dei suoi film, e della sua famiglia. L’attore ha dedicato belle parole alla moglie Sabrina Knaflitz, sua compagna storica ormai da vent’anni. “Più che un supporto è lei che mi ha sopportato“, ha scherzato Alessandro Gassman. “Ci siamo sposati nel 1998 in Toscana. Era un matrimonio riparatore. C’era anche mio padre, che sarebbe morto due anni dopo“.

Paura per Alessandro Gassman: ladri in casa a Roma

Sono stare ore di paura e angoscia quelle passate da Alessandro GassmanI ladri hanno svaligiato la casa, che l’attore possiede al centro di Roma. Tra tutta la refurtiva, la perdita più grande sono sicuramente i premi del padre Vittorio Gassman. Sono stati sottratti all’attore romano, diversi oggetti in oro e capi d’abbigliamento.  Ad allertare la polizia ieri, 16 agosto, intorno all’ora di pranzo, pressapoco le 13,00, una chiamata della governante dell’abitazione dell’attore in via dei Coronari. Sono in corso le indagini della Polizia di Stato, si spera di rintracciare i ladri dalle telecamere di sicurezza.

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