In Oklahoma è successo qualcosa di incredibile che rimarrà impresso nella mente per molto tempo. Una signora anziana, vedova, si reca al supermercato e trova qualcosa di inaspettato: un uovo rosso in una confezione di uova, ma decide per curiosità di acquistarlo. Tornata a casa lo Tocca e si schiude ed esce qualcosa di straordinario.
La povera signora, rimasta vedova del marito, un pomeriggio decide di andare al supermercato per fare la spesa giornaliera. Mentre gira tra gli scaffali, si accorge che c’è uno strano oggetto: è un uovo rosso, lucente, straordinario ma anche spaventoso. L’anziana, spaventata, decide di avvicinarsi per capire meglio cosa poteva essere e decide di acquistarlo per portarlo con sé. Una volta a casa, al toccarlo, l’uovo emette subito una cantilena cullante: era una carillon, finito lì per sbaglio, probabilmente qualche adolescente lo aveva messo per scherzo.
Una volta giunta sul posto, la guardia forestale fa una scoperta strabiliante. In realtà, l’uovo non era altro che un fungo pronto a nascere: il suo nome scientifico è Clathrus archeri, ma è meglio conosciuto come “dita del diavolo”. E una volta sbocciato, non è difficile capire il perché del soprannome. Originario della Nuova Zelanda, Tasmania e Australia, sembra effettivamente più una creatura aliena che un fungo qualsiasi. A differenza della maggior parte dei funghi, le dita del diavolo si schiudono da una sacca simile a un uovo, e il processo è allo stesso tempo affascinante e inquietante.
E’ davvero singolare ciò che è accaduto ad un contadino australiano. L’uomo infatti, co-proprietario di un’azienda che alleva galline e consegna uova fresche in tutta l’Australia, una mattina ha fatto una scoperta davvero sconvolgente.
Non poteva letteralmente credere ai suoi occhi: eppure era proprio vero, sotto la sua gallina non c’era il solito uovo, ma uno gigante, grande più del doppio. La scoperta, ovviamente, ha subito incuriosito Scott Stockman, un contadino australiano di 47 anni che lavora nell’azienda di famiglia, la Stockman’s Eggs, che consegna uova fresche in tutta l’Australia. Insomma, di uova Scott se ne intende, ma non riusciva a credere alle dimensioni di quella che aveva in mano, così ha deciso di “studiarlo” (e di fotografarlo per metterlo sui social). L’uovo pesava ben 176 grammi e in pratica era più grande di ben tre volte rispetto a un normalissimo uovo di gallina. Ma come era possibile tutto ciò?
Le foto di Scott sui social sono diventate virali e diversi studiosi hanno dato la loro opinione scientifica. “Biologicamente, non riesco a capire perché l’uovo più piccolo non sia mai uscito, è molto strano” ha detto il professor Raf Freire alla ABC News. Va detto, comunque, che vista la particolarità, nessuno ha mangiato il contenuto di quelle uova, Scott e la sua famiglia hanno (giustamente) preferito evitare
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