Cose da Vip

Per un anno “bollente” i calendari dei Vigili del Fuoco

Come ogni dicembre i corpi dei Vigili del Fuoco d’America, d’Australia e di altre parti del mondo fanno uscire i loro calendari per l’anno nuovo: sono interpretati da veri pompieri, il loro scopo è sempre benefico e le foto mandano in ebollizione gli appassionati che non se ne perdono un numero. Quest’anno ce ne sono davvero per tutti i gusti: oltre a quelli con il Vigile del Fuoco con metà della divisa d’ordinanza, ci sono quelli con l’abbinata vincente “Pompiere-cucciolotto appena salvato”.

Potrebbe iniziare meglio il 2019 quando a fare gli auguri, dal calendario appeso alla parete, sono dei Vigili del Fuoco così? Non solo bravi e coraggiosi, ma anche bellissimi. Il corpo dei Vigili del Fuoco si occupa non solo della prevenzione e spegnimento degli incendi ma anche di ricerca e soccorso di civili, di protezione civile, di difesa, formazione di altro personale sia in organico che volontario.

Negli Stati Uniti sono considerati come meritano, ovvero degli eroi: dopo le immagini dell’11 settembre 2001, e soprattutto dopo le perdite subite nell’attacco delle Torri Gemelle, i pompieri sono diventati gli angeli che ti salvano la vita, che perdono la loro per qualcuno che nemmeno conoscono.

Ogni anno i calendari dei Vigili del Fuoco hanno un immenso successo: a fare da “modelli” nelle pagine dedicate ai dodici mesi ci sono dei veri Vigili del Fuoco, scelti con una selezione tra personale che si è candidato volontariamente o che è stato segnalato dai colleghi. Sono tutti bellissimi, muscolosi e, cosa che fa impazzire il pubblico femminile, poco vestiti. Il ricavato va sempre a un’organizzazione benefica, che si occupa dei meno fortunati oppure di sostenere i figli dei pompieri caduti in servizio.

Tra i calendari più “fortunati”, quelli la cui uscita è attesa e celebrata con un megaevento, c’è quello dei “Pompieri di New York”. Seguono i Vigili del Fuoco Australiani, Canadesi e Inglesi. Quest’anno si sono visti anche parecchi lunari con la combinazione “vigile del fuoco avvenente e tenero cucciolo di animale“: pare che quest’accoppiata moltiplichi le vendite, rivolgendosi non solo ai fan del Corpo dei Vigili del Fuoco ma anche agli animalisti.

Chissà se prima o poi anche l’Italia avrà il suo calendario dei Vigili del Fuoco: certo, ci vorrebbe una buona dose di ironia, caratteristica che forse, a certi livelli, qui da noi scarseggia. Il ricavato però sarebbe destinato a qualcosa di buono. E soprattutto, quando una brutta giornata ci mette faccia al muro, si avrebbe qualcosa di stupendo da guardare.

redits: Calendars.com

 

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