Checco Zalone è morto in un incidente stradale: l’ennesima bufala del web

Checco Zalone è morto in un incidente stradale“, è questa l’ennesima bufala, o fake news, circolata online tra ieri 1 e oggi 2 ottobre. A riportare la notizia falsa è stato il sito specializzato in bufale Il Messangero, il cui nome ricorda quello di un celebre quotidiano romano e che può facilmente trarre in inganno i lettori meno attenti. La moda di diffondere notizie false ha preso piede in maniera esponenziale negli ultimi anni su Internet, soprattutto per colpa dei social network e della velocità con cui permettono di diffondere queste bufale online, alle quali gli utenti meno svegli spesso e volentieri abboccano. Fake news che hanno anche permesso a personaggi politici di un certo spessore di vincere le elezioni: si pensi per esempio a Donald Trump. Dunque Checco Zalone è soltanto l’ultimo di una lunga serie di personaggi famosi divenuti “vittima” delle fake news. Tra gli altri ricordiamo Gigi BuffonLino BanfiZucchero, Franco Battiato e Roberto Benigni, con questi ultimi due coinvolti più di una volta. Lo scopo di queste fake news è far si che gli utenti distratti clicchino sul link e aprano l’articolo, in modo che la “testata” aumenti le visualizzazioni e quindi i profitti. 

Nel pezzo diffuso su Zalone si leggeva che il regista barese, al secolo Luca Medici e campione d’incassi in Italia grazie ai film Sole a Catinelle e Che bella giornata, sarebbe rimasto coinvolto in un terrificante incidente stradale e che, nonostante l’arrivo dei soccorsi, le ferite riportate sul corpo non gli avrebbero lasciato scampo. Ovvimente nulla di tutto questo è successo, Checco sta benissimo e una volta appresa la falsa notizia ha immediatamente tranquillizzato i suoi fan, i quali, presi dalla disperazione, avevano iniziato a scrivere messaggi di cordoglio sulle pagine social dell’attore e ai suoi familiari. Si spera che questa bufala possa essere davvero l’ultima e che questi siti di disinformazione vengano chiusi da chi di dovere.

photo credit Twitter

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