Amanda Knox confessa: “Mi hanno trattato come una pu**ana, ma non odio l’Italia”

Amanda Knox, intervistata dal settimanale Oggi, si sfoga e si scaglia contro i procuratori italiani che, a suo avviso, l’hanno trattata come una poco di buono nel processo per l’omicidio di Meredith Kercher. La giovane sarà presto protagonista di uno show tutto suo dedicato proprio alle donne a cui è stata distrutta la reputazione.

Amanda Knox torna a far parlare di sé con un’intervista esclusiva al settimanale Oggi, in edicola. L’americana, assolta in via definitiva il 27 marzo 2015 per l’omicidio di Meredith Kercher, aveva fatto sapere, nei mesi precedenti, di essersi dedicata esclusivamente alla sua carriera e che avrebbe lavorato ad show tutto suo, ospitato da Facebook e Vice, sulla piattaforma Facebook Watch. Il tema focus del programma da lei condotto, dal titolo The Scarlet Letter Reports, sarà l’umiliazione mediatica che alcune donne sono state costrette a subire nella loro vita e alle quali è stata quindi distrutta la reputazione. Un argomento a lei molto caro, in quanto ne ha sofferto in prima persona mentre era sotto processo per il delitto della studentessa inglese, sua coinquilina. L’americana intervisterà diverse donne tra cui, per il momento spiccano i nomi di Mischa Barton, attrice e modella britannica nota al grande pubblico per la serie tv The O.C., e la modella Amber Rose.

Ascoltata dal settimanale Oggi, Amanda Knox si è sfogata raccontando la sua esperienza durante il processo per l’omicidio di Meredith Kercher: “Sono stata screditata attraverso quegli stereotipi sessisti che dividono le donne in normali e pervertite, in vergini e puttane… Non avevo realizzato che il dipingermi come ‘Foxy Knoxy’ fosse un argomento fortissimo, perché rappresentava le paure e le fantasie della gente”. La giovane di Seattle si è raccontata a cuore aperto nella lunga intervista: “Io provo rabbia nei confronti del pm Giuliano Mignini e di molti giornalisti, ma tengo sempre a mente che sono persone, persone vere, che sono imperfette e che fanno degli errori… A Mignini direi: ‘Hai sbagliato su di me. Non puoi farci nulla ora, ma te ne puoi ricordare quando giudicherai qualcun altro: sei fallibile, puoi sbagliare. Hai pensato di aver visto il peggio di me, ma è vero il contrario: sono io che ho visto il peggio di te‘”.

Per Amanda Knox la sua sessualità è stata manipolata a suo sfavore, danneggiandole la reputazione. In altre interviste aveva confessato che le etichette affibbiatele continuano ancora oggi a perseguitarla, destabilizzandola nel profondo. Parlando dell’amore e del suo compagno ha raccontato al settimanale Oggi: “Il mio fidanzato Chris sta studiando l’italiano perché vogliamo parlare in italiano ai figli che verranno, condividere con loro tutto ciò che amiamo della lingua e della cultura italiane. Molta gente pensa che io odi l’Italia per tutto quello che ci ho passato, ma non è vero”.

Photo Credits Facebook

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