Morte David Rossi, ascoltate in Procura la moglie e la figlia

I pm di Genova hanno ascoltato la moglie e la figlia dell’ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, David Rossi, per riconoscere l’escort che ha raccontato a Le Iene dei festini a base di sesso e droga in cui sarebbero coinvolti magistrati, politici e non solo.

Sono state sentite nella mattinata di sabato 14 aprile a Genova Carolina Orlandi e Antonella Tognazzi, figlia e moglie dell’ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena David Rossi, precipitato il 6 marzo del 2013 da una finestra della sede della banca di Rocca Salimbeni. Ad ascoltare le due donne sono stati il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e il sostituto procuratore Cristina Camaiori, i quali indagano per abuso d’ufficio dopo l’intervista rilasciata a Le Iene dall’ex sindaco senese ed ex dirigente Mps Pierluigi Piccini, nel servizio andato in onda l’8 ottobre del 2017. L’ex sindaco aveva ipotizzato, a telecamere nascoste, che le indagini sulla morte di David Rossi erano state archiviate frettolosamente come suicidio, per ben due volte, probabilmente per via di alcuni festini a luci rosse a cui prendevano parte personaggi importanti sulla scena senese tra cui magistrati, banchieri e politici.

A Carolina Orlandi e ad Antonella Tognazzi è stato chiesto se conoscessero l’escort, intervistato da Le Iene, che si sarebbe prostituito ai festini a luci rosse citati nel primo servizio dall’ex sindaco Piccini. Il gigolò inoltre, come si emerge nei recenti servizi della nota trasmissione Mediaset, non si è limitato ha raccontare quanto avveniva in questi party a base di sesso e droga, bensì ha riconosciuto alcuni personaggi importanti come partecipanti dei festini. Le Iene stesse avevano fatto incontrare l’escort con la figlia di David Rossi, la quale, come riporta La Repubblica, ha confessato ai pm: “Non so e non ho voluto sapere il nome e cognome del ragazzo proprio per tutelarlo. Ci è bastato sapere chi ha riconosciuto e che David non c’entrasse nulla con quei festini”.

La Procura di Genova continua ad indagare. I fascicoli legati alla morte di David Rossi e a quanto è emerso di recente sono diversi: dopo il servizio andato in onda l’8 ottobre del 2017 con le dichiarazioni dell’ex sindaco senese Pierluigi Piccini, la Procura di Genova ha aperto un fascicolo per abuso d’ufficio a carico di ignoti; i pm senesi, proprio dopo il primo servizio de Le Iene, hanno presentato querela per diffamazione e per tale fascicolo sono indagati l’ex sindaco Pierluigi Piccini e gli autori del servizio della trasmissione. Sempre presso la Procura di Genova è aperta un’inchiesta sulla lettera di minacce, accompagnata da un proiettile, indirizzata al pm Aldo Natalini, che in passato si era occupato della vicenda del Mps.

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