
Fabrizio Frizzi, con la sua morte improvvisa, ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di molti: amici, parenti e gente comune. Durante il funerale, un fiume di persone ha lasciato un fiore e un pensiero per il conduttore di Rai 1 che entrava, gentilmente ogni sera nelle case degli italiani. Laura, figurante del suo programma, ha raccontato gli ultimi momenti della vita di Frizzi durante la registrazione del quiz L’Eredità.
Fabrizio Frizzi, con la sua morte improvvisa, ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di molti: amici, parenti e gente comune. Durante il funerale, un fiume di persone ha lasciato un fiore e un pensiero per il conduttore di Rai 1 che entrava, gentilmente ogni sera nelle case degli italiani. Laura, figurante del suo programma, ha raccontato gli ultimi momenti della vita di Frizzi durante la registrazione del quiz L’Eredità. La figurante ha dichiarato: “Era stanco, pallido, negli ultimi tempi registrava più di una trasmissione insieme, così poteva rimanere più tempo a casa. La moglie, uno scricciolo, era sempre con lui. Lo sosteneva non solo psicologicamente, ma gli prendeva il braccio. E lui si appoggiava. Sempre insieme: al bar, dietro le quinte”.
Così Laura insieme ad Alessandro, due figuranti ‘storici’ del programma L’Eredità ricordano le ultime ore passate insieme a Fabrizio. Anche quella sera, quel giovedì sera, loro due erano là a registrare quella che per il conduttore sarebbe stata l’ultima puntata del quiz. Poi nella notte la tragica notizia.
“A Fabrizio volevano tutti bene, la produzione lo incoraggiava di continuo. Lui, nonostante le difficoltà, cercava sempre di darci la carica. Spesso ci diceva: ‘Ieri abbiamo fatto un botto di share, siamo una grande famiglia. Forza ragazzi, siamo fortissimi!”. Tutti sapevano che ultimamente il conduttore non stava passando un bel periodo: “Sapevamo che stava male, che non poteva essere solo un’ischemia, ma non potevamo immaginare fosse così grave. Lui è sempre stato forte e coraggioso. L’anno scorso, nell’ultima puntata dello scorso anno a Cinecittà, eravamo 156 figuranti e ci ha voluto salutare baciandoci uno ad uno. Questa è la gentilezza delle persone speciali“.