Britney Spears: in tribunale contro l’ex marito “succhiasoldi” Kevin Federline

Britney Spears ha ricevuto l’ennesima telefonata dall’ex marito, il ballerino Kevin Federline, per rivalutare l’assegno di mantenimento dei figli, che già ammonta a 20mila dollari al mese. A questo punto il padre della popstar e amministratore dei suoi beni, Jamie Spears, è andato su tutte le furie: come fanno a non bastare 20.000 dollari al mese per due bambini di 11 e 12 anni? Dal suo avvocato gli ha fatto rispondere che Federline non riceverà un centesimo di più di quanto ha stabilito il giudice e che, se non la smette di chiedere soldi, ricorrerà alle vie legali.

Britney Spears è tornata ai fasti di un tempo: dopo i problemi che l’avevano colpita a seguito della fine del suo matrimonio con l’ex marito Kevin Federline, oggi sta decisamente meglio. Si esibisce come “resident” a Las Vegas, dove ogni sera totalizza il tutto esaurito. E’ di nuovo bella e sexy. I figli Sean e Jayden James, la cui custodia le è stata tolta proprio in quel periodo buio, vivono con il padre ma vedono la mamma spessissimo. Quando non lavora passano tutto il tempo con lei e l’atmosfera familiare è tesa, rilassata e amorevole.

Ma questo ritrovato successo ha fatto sì che l’ex marito Kevin Federline tornasse a bomba ad avanzare pretese. I tabloid americani lo descrivono come un uomo interessato al denaro che campa con i soldi dell’ex moglie. Prima almeno faceva il ballerino, poi è ingrassato a dismisura e ha smesso completamente di lavorare. Fa il papà, visto che ha ben sei figli da tre donne diverse.

Al momento del divorzio dalla popstar ha ottenuto un assegno da un milione e trecentomila dollari, più ventimila dollari al mese per il mantenimento dei due bambini. Quando Jamie Spears, per il suo ruolo di amministratore del patrimonio della figlia, ha ricevuto la telefonata dell’ex genero, è rimasto di stucco: “Vorrei più soldi per Sean e Jayden James, i ragazzi stanno crescendo e 20mila dollari al mese non bastano più”.

Tramite il suo avvocato Jamie Spears ha fatto chiedere a Federline dove andassero tutti quei soldi, quali ingenti spese potevano avere due bambini di poco più di dieci anni tali da prosciugare un versamento da ventimila dollari al mese. Questo perché sospetta che con quel denaro lui non mantenga solo i figli suoi e di Britney ma tutta la sua tribù, compresi l’ex compagna Shar Jackson, da cui si è separato mentre era incinta del secondo figlio proprio per mettersi con Britney, e l’attuale moglie Victoria Prince, sposata nel 2013.

Alle richieste dell’ex suocero, Federline non ha risposto. Anzi, è tornato alla carica dicendo che ha bisogno di più soldi per adeguarsi al livello di vita che ora ha la madre, certamente più alto visto i recenti lauti guadagni. A quel punto Jamie è andato letteralmente su tutte le furie: ha fatto scrivere a Kevin dall’avvocato che, quando sono con la figlia, i nipoti hanno lo stesso tenore di vita di sempre. Ha quindi accusato apertamente l’ex ballerino di volerci marciare e gli ha detto che sua figlia non aveva certo la responsabilità di tutte le sue altre famiglie.

Visto che al momento né Federline né il suo avvocato hanno mandato a Jamie Spear pezze d’appoggio per mostrare come vengono spesi i 20mila dollari destinati ai figli, il papà di Britney per vie informali ha fatto sapere che se Federline continuerà a “battere cassa” con tanta insistenza, potrebbe anche denunciarlo per stalking.

Povera Britney: come poteva immaginare che il suo grande amore, il padre dei suoi figli, si sarebbe rivelato un “succhiasoldi”?

Photo credits: dailymail.co.uk

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