
Arriva il 14 marzo in prima serata su Rai 2 la fiction Il Cacciatore. La storia è liberamente ispirata alla vita del magistrato Alfonso Sabella. Protagonista: Francesco Montanari.
Il prossimo 14 marzo su Rai 2 arriva una nuova fiction, si tratta de Il Cacciatore con Francesco Montanari. La storia è liberamente ispirata alla vita del magistrato Alfonso Sabella, sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli. Le vicende sono tratte dal libro “Cacciatore di mafiosi” edito da Mondadori.
“C’è un grande progetto della Rai sull’internazionalizzazione delle fiction. Il Cacciatore è uno dei nostri modelli, è un prodotto a cui sono interessate diverse reti straniere. Da mercoledì 14 marzo in prima serata su Rai Due”, così è stata annunciata la fiction dal direttore Rai Fiction Tinny Andreatta sul profilo Twitter Ufficio Stampa Rai.
Trama delle prime due puntate:
Nel primo episodio intitolato “Nel bosco” ci troviamo nel 1993. Saverio Barone, un giovane magistrato in servizio a Termini Imerese, in un mix di ambizione e senso del dovere, decide di denunciare al CSM il suo capo, Salvatore Donà, sospettando una sua collusione con la mafia locale. In quei giorni Tony Calvaruso, un giovane da poco uscito di prigione, è in prova per “un nuovo lavoro”: autista personale di Leoluca Bagarella, Don Luchino, il boss a capo dell’ala militare della mafia corleonese. Mafia corleonese che, in quel periodo, è sempre più minacciata dal fenomeno dilagante del pentitismo.
Il secondo episodio dal titolo “Fuoco amico”: Saverio è nel pool da qualche mese. I colleghi lo trattano con sufficienza e non ha ancora avuto modo di mostrare il proprio valore. Alla fine l’occasione arriva. Elia gli affida un compito: volare in Svizzera insieme al pentito Salvatore Cancemi e recuperare cinque milioni di dollari che il mafioso avrebbe nascosto lì per conto di Bagarella. Don Luchino, intanto, revoca l’ordine d’uccisione del piccolo Di Matteo: il bambino sarà tenuto in ostaggio da Giovanni Brusca in attesa che il padre ritratti. Brusca mal digerisce la decisione ma, per adesso, è costretto a piegarsi.
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