Anticipazioni Chi l’ha visto 20 settembre: dossier shock su Emanuela Orlandi e l’omicidio di Noemi

Chi l’ha visto? torna il 20 settembre, alle ore 21.15 in diretta su Rai 3 con una nuova puntata. Lo storico programma che da sempre si occupa dei casi irrisolti, guidato da Federica Sciarelli, si soffermerà in particolare sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e sull’omicidio di Noemi Durini.

Chi l’ha visto? torna questa sera, 20 settembre 2017, su Rai 3 alle ore 21.15, in diretta dallo studio di via Teulada, in Roma. Lo storico programma, che da sempre si occupa dei casi di scomparsa e delle inchieste di cronaca nera, si soffermerà sul nuovo dossier emerso in questi giorni riguardante la misteriosa scomparsa di Emanuela Orlandi, la 15enne scomparsa a Roma il 22 giugno del 1983. La trasmissione, oltre a parlare dei recenti casi di sparizione, si concentrerà anche sull’omicidio di Noemi Durini, la 16enne uccisa dal fidanzato reo confesso.

La scomparsa di Emanuela Orlandi è uno dei più grandi casi irrisolti d’Italia. Era il 22 giugno del 1983 quando dell’allora 15enne si sono perse le tracce. In un nuovo e scottante dossier, pubblicato dal giornalista dell’Espresso Emiliano Fittipaldi, nel suo ultimo libro-inchiesta dal titolo “Gli impostori”, sembrerebbe che la giovane fu ritrovata dal Vaticano e nascosta. Il documento è scritto interamente a macchina e vengono riportate tutte le spese per la cosiddetta gestione del caso di Emanuela Orlandi, che vanno dal 1983, anno della scomparsa, al 1997. Spese che ammontano ad un valore di 483 milioni di euro e che si concludono con il pagamento di 21 milioni di lire per “attività generale e trasferimento presso città del Vaticano con relativo disbrigo pratica finali”. Qualora il dossier fosse vero, che fine ha fatto Emanuela Orlandi dopo il 1997? Un mistero a cui sembra non riuscire mai a trovare risposta.

Federica Sciarelli si soffermerà inoltre sull’omicidio di Noemi Durini, la 16enne di Specchia, in provincia di Lecce, scomparsa ed uccisa nella domenica del 3 settembre. Il fidanzato Lucio M., 17enne, ha confessato il delitto ed, attualmente, si trova nell’Istituto penale per minorenni di Bari. Sul giovane pende l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dalla crudeltà e dai futili motivi.Gli inquirenti continuano ad investigare sul caso per far luce su una possibile presenza di complici nell’omicidio.

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