Interviste

Nina Soldano si sposa: “A Teo ho detto subito di sì. E non chiamatelo toy boy”

Nina Soldano è una donna appassionata e piena di entusiasmo. Ma anche estremamente seria e decisa. Lo si capisce da come parla del suo lavoro nella serie tv Un posto al sole, ma anche della sua vita privata. Perché, nonostante per il pubblico sia Marina Giordano da molti anni (e spesso rischi di essere identificata con il personaggio che interpreta) ha ancora voglia di sperimentarsi e di mettersi in gioco. “Il ruolo di Marina poi – come ha affermato lei stessa – è in continuo mutamento, come i temi che affrontiamo sul set puntata dopo puntata. A ‘Un posto al sole’ non ci si annoia davvero mai“.

Ecco spiegato il motivo del suo attaccamento alla produzione che, ci ha detto, non lascerebbe per nulla al mondo. Al massimo, se arrivasse una proposta interessante, si dividerebbe. Insomma, la stabilità guadagnata dopo tanti anni di gavetta sembra essere un punto imprescindibile nella vita dell’attrice che, di recente, ha annunciato di voler consolidare anche l’unione con il suo fidanzato Teo Bordagni. E proprio con noi di Velvet Gossip, la Soldano ha voluto condividere alcuni dettagli del suo prossimo matrimonio e rispondere a chi ha definito il suo compagno un toy boy, solo perché più giovane di lei.

Nina, allora, a quando le nozze?
In realtà, la data precisa ancora non c’è. Di certo a primavera, ma devo prima capire quando avrò le mie 3 settimane di vancaza dal set. Un lavoro come quello di Un posto al sole richiede una presenza costante, non si può andare via da un momento all’altro.

Beh, ma un matrimonio va organizzato per tempo…
Alt, vi fermo subito. E’ vero, ho deciso di sposarmi, ma non sono certo una ragazzina di 20 anni che sogna la cerimonia in un castello o chissà cosa. Ho 52 anni e l’anno prossimo ne compirò 53. Per questo in accordo con Teo abbiamo deciso di optare per qualcosa di più semplice e anche più divertente secondo me, una specie di fuga d’amore in America.

Dove esattamente?
Lo so, sembrerà strano, ma nemmeno il luogo abbiamo scelto! L’unica cosa che so è che il mio vestito sarà o bianco o rosso o verde… Voglio portare con me un po’ del mio Belpaese.

Come mai, però, avete preferito sposarvi all’estero?
Perché, è triste dirlo, ma si fa tutto prima, non ci sono lunghe liste d’attesa e non si devono prenotare chiese o ville per i ricevimenti con anni d’anticipo. E poi anche perché siamo grandi, ripeto, vogliamo fare una cosa più semplice e riservata. Una “festa” solo per noi, dove non dobbiamo scegliere chi invitare e chi no, senza rischiare di offendere nessuno e senza inutili stress.

Già, siete grandi e vivete insieme già da un po’. Come mai hai sentito il desiderio di diventare moglie di qualcuno?
In realtà è la prima volta che mi succede. In passato ho anche rifiutato ben 2 proposte. Ma quando Teo me lo ha chiesto, prendendomi a dire il vero di sorpresa, non ho avuto nessun dubbio e ho detto subito sì.

Come a dire l’amore quando arriva, arriva…
E’ vero, mi sento molto fortunata per questo. Sono felice come non mai con quest’uomo e non mi spaventa l’idea di diventare sua moglie. In fondo lo sono già. Per questo divento furiosa quando leggo titoli dei vostri colleghi che chiamano Teo un “toy boy”.

In che senso?
Quando sono fuori dal set sono una persona normalissima, lo dico sempre, io e Marina Giordano siamo distanti come non mai. E poiché probabilmente non sono mai stata un tipo da “scandali rosa”, quando ho annunciato che mi sarei sposata una parte della stampa ha fatto passare il messaggio che il prescelto era un ragazzino, un toy boy come si dice adesso. Magari è più “sensazionale” e attira curiosi. Ma non è vero. Certo, Teo ha 12 anni meno di me, ma ha 40 anni, non è mica un bambino. Ha un suo lavoro, una sua posizione, insomma è un uomo fatto. Altrimenti non andremmo così d’accordo, non mi sarei mai innamorata di un ventenne a cui dover insegnare come vivere. Chi mi segue lo sa perfettamente.

A proposito di chi ti segue, un’ultima curiosità: che rapporto hai con i social e i tuoi fan?
I social network li uso e mi piacciono moltissimo. Li aggiorno costantemente e, soprattutto, lo faccio da sola. Mi piace sentirmi vicina ed esprimere in qualche modo la mia gratitudine a chi mi sostiene. Poi ci sono anche cose che tengo solo per me… ma una “sbirciatina” nel mio quotidiano non la nego mai a nessuno.

Foto by Nina Soldano

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