
Flavio Briatore su Twitter: siamo stati fra i primi, se non i primi in assoluto, a soffermarci sul suo particolare modo di comunicare online. Così particolare da alimentare dubbi circa l’autenticità del profilo. Noi, ormai, siamo convinti. E’ lui, si vede tutta la sua grinta, sono chiari i riferimenti al reality The Apprentice, in cui veste i panni del boss, così come è chiara la sua competenza in fatto di macchine da corsa. La passione per la Ferrari. Sì, è lui. Però, ecco, diciamo che non va molto d’accordo con la scrittura italiana. I suoi errori grammaticali sono così grossolani da sembrare fatti apposta, il senso di certi periodi si afferra tutt’altro che facilmente. Com’è ovvio – su Twitter funziona così – alcuni follower l’hanno preso di mira con critiche, battute ironiche, correzioni. Spesso fuori luogo. Perché Briatore è sempre Briatore, mica uno qualsiasi, e ha abbondantemente dimostrato i suoi talenti, la sua astuzia e il suo valore. Comunque: alla fine è sbottato contro i detrattori. E spiegato il motivo delle sue lacune.
“Ragazzi – ha scritto nel primo pomeriggio – non rompete con la a, la h il punto e la virgola. e 25 anni che non scrivo in italiano. Migliorerò ma non rompete“. Il suo fastidio si tocca quasi con mano. Nell’arco di questi 25 anni Flavio è stato in giro fra l’Italia, l’America e la Gran Bretagna; svolge la sua attività imprenditoriale a livelli internazionali, quindi scrive in inglese. Questa la sua spiegazione. Per renderla ancora più efficace, ha poi twittato il seguente messaggio: “Guys, i have been living abroad, in Usa and Uk for 25 years… So, from now on! Let’s speak english ok?!!“. Ok. Che ve ne pare del suo inglese?
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