Dalila Di Lazzaro truffata per 250mila euro: “Ho firmato delle carte senza leggere”

Dalila Di Lazzaro, una delle più note attrici italiane degli anni ’70, racconta di essere stata truffata, ed aver perso una cifra esorbitante 250mila euro.

In un intervista al Corriere Dalila Di Lazzaro, nota attrice italiana, parla della sua vita e ci racconta un periodo particolarmente duro della sua vita, perse infatti una cifra pari a 250mila euro a causa di una truffa: “Mi hanno fatto una truffa: questo perché non sono una ragioniera o una commercialista. Ma sono un’artista, categoria di solito tra quelle più fregate. Un signore di cui mi fidavo ha fatto dei papocchi per cui ci ho rimesso 250 mila euro. Che sono tanti. Non avendo letto determinate carte che mi avevano messo sotto il naso e che ho purtroppo firmato, non ero al corrente di come fossero stati investiti i miei soldi. Quando me l’hanno detto, quando mi hanno confermato che non c’erano più, spariti, mi è venuto un herpes grosso così sulla schiena”. 

Inoltre l’attrice oggi 64enne ci racconta altri momenti dolorosi della sua vita, lasciò le scene negli anni ’90 a causa di un terribile incidente stradale, nel quale perse la vita sua figlio, di soli 22 anni, Cristian. I traumi riportati da quell’incidente racconta l’hanno costretta a spendere moltissimo denaro per curarsi, inoltre più volte il dolore per la perdita del figlio e il dolore fisico e psicologico causato dall’incidente l’hanno portata delle volte a pensare al suicidio: “Ho sempre speso. Ma ho speso tantissimo per curarmi. Convivo col dolore cronico al trapezio che si inserisce nella spina dorsale. Non viene riconosciuto dalle assicurazioni. Sono stata costretta al letto. All’epoca del dolore fisico straziante ho pensato di togliermi la vita. Un ingegnere aveva congegnato un macchinario per togliere la neuropatia, fu boicottato dagli ospedali. Dal ’97 ho speso 750mila euro in cure mediche, me ne hanno rimborsati 1500″.

Inoltre racconta anche un’altro terribile momento della sua vita, infatti l’attrice ha dichiarato di aver subito delle violenze quando era bambina, e di aver sofferto molto per la freddezza della madre: “Della mia bellezza non ne ero cosciente. Fin da piccola a Udine mi dicevano: che bella bambina. Mi dava fastidio, ero timida, mai stata esibizionista, mi sentivo gli occhi addosso. Mia madre, quando lo seppe (della violenza), reagì ma a me non disse nulla. Dopo la morte di mia sorella, prima che io nascessi, era diventata un blocco di marmo“. Ma ci sono stati anche momenti belli che ha voluto condividere come l’incontro con Gianni Agnelli, che pare sia stato anche suo amante per qualche tempo e racconta: “Diciamo che l’Avvocato aveva delle comodità che certe volte faceva provare anche a te. Però non mi commuovevo per questo. Semplicemente pensavo: va beh, andiamo. Non sono mai stata una donna attenta a queste cose. A me piacciono le persone, non quello che posseggono. Lui era una persona divertente, tanto charme, una persona particolare. Però a volte succede questo, non so nemmeno come spiegarlo: io sono una donna semplice. Tutto quello che è troppo mi irrita, stranamente”.

 

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