Selvaggia Lucarelli assolta “per le foto rubate”: l’attacco a Berlusconi e Signorini

Selvaggia Lucarelli spara a zero sul settimanale Chi di Alfonso Signorini e attacca il leader politico Silvio Berlusconi per lo scoop del presunto tradimento di Elisa Isoardi al compagno Matteo Salvini. Peccato però che anche lei ha collaborato con il settimanale…

Selvaggia Lucarelli attacca pubblicamente, nel suo articolo sul Fatto Quotidiano (il quotidiano diretto da Marco Travaglio), il settimanale Chi di Alfonso Signorini: secondo la blogger, le foto pubblicate sul presunto tradimento di Elisa Isoardi al fidanzato Matteo Salvini sarebbero un modo usato da Silvio Berlusconi perregolare i conti politici. “Serve una foto grazie alla quale un leader suo avversario faccia la figura del leader sì, ma dei cornuti? Ci pensa Chi”, scrive la Lucarelli riferendosi al fatto che il settimanale è proprietà della Mondadori, ossia l’azienda di Marina Berlusconi (la figlia dell’ex leader di Forza Italia). Secondo l’opinionista, Berlusconi sarebbe il mandante dello scoop e Chi sarebbe: “lo strumento con cui Silvio accarezzerà i vecchi e nuovi alleati e asfalterà il nemico”.

Un’accusa forte quella che la Lucarelli fa al settimanale soprattutto in virtù del fatto che lei stessa si era rivolta a Signorini per vendere delle foto rubate e ricavare soldi dagli scoop. La blogger è infatti indagata dalla Procura, insieme all’amico Gianluca Neri,  per “accesso abusivo a sistemi informatici”: è stato chiesto un anno di carcere per i due in quanto avrebbero hackerato le caselle di posta dei personaggi famosi per ricavarne delle foto rubate.

Il caso più importante si è verificato in occasione del compleanno di Elisabetta Canalis nella villa di George Clooney nel 2010: Neri avrebbe rubato delle foto segretissime scattate nella villa dell’attore che un’amica avrebbe spedito alla Canalis per mail e i due avrebbero cercato di rivenderle a Alfonso Signorini. Ad incastrarli c’è la versione del fotograto Giuseppe Carriere, (l’intermediario tra la Lucarelli e Signorini), che ha dichiarato che l’affare avrebbe fruttato 120 mila euro: “Era chiaro che a Selvaggia sarebbe andata una parte, io avrei trattenuto tra il 40 e il 60 per cento”, ha confessato il fotografo. I due sono stati assolti dal giudice poiché “il fatto non sussiste”, ma dopo aver visto sfumare l’affare, Selvaggia non ha esitato ad attaccare Chi.

Selvaggia Lucarelli attacca Chi e Berlusconi

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