Imma Battaglia contro Gianna Nannini: “Ridicola, spero che la gente non vada più ai suoi concerti”

Imma Battaglia si sfoga ai microfoni di Radio Cusano Campus e attacca Gianna Nannini per il suo “non-attivismo” nella lotta per il riconoscimento dei diritti LGBT: “Ora dovrebbe stare zitta. È ridicola e spero che la gente la boicotti e non vada più ai suoi concerti”.

Parole forti quelle usate da Imma Battaglia, leader del mondo LGBT e direttrice del Gay Village. L’attivista è intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus, la radio dell’Università Niccolò Cusano, definendosi “non soddisfatta” della città che ospita l’evento/punto di ritrovo per la comunità omosessuale: “Roma è una tragedia. Non so se la sindaca verrà al Gay Village. Noi chiaramente offriamo, e siamo molto orgogliosi di averla fatta, una infrastruttura e un lavoro internazionale. Abbiamo un grande successo, ma abbiamo dei costi altissimi. Ormai in una città aggredita da una competizione assolutamente irregolare, tra commercio abusivo e altre cose simili, è molto complicato andare avanti. Noi siamo dei sognatori, abbiamo grande passione, ce la facciamo. Però è faticoso. Per quanto mi riguarda sarà l’ultimo anno, non si può più andare avanti così. Roma non se lo merita, o arrivano l’esercito e i carri armati a risolvere tutto oppure non si può andare avanti. Roma non può essere così abbandonata, così degradata, Roma deve essere l’immagine dell’Italia”.

Nel corso dell’intervista ha anche attaccato un personaggio di rilievo del mondo LGBT e soprattutto del mondo della musica: la famosissima Gianna Nannini. La cantante è stata accusata di essere troppo “menefreghista” ed egoista nei confronti delle battaglie per il riconoscimento dei diritti delle coppie gay o del mondo omosessuale in genere: “La sua posizione è tardiva. Da anni conosciamo le sue amanti e le sue fidanzate. Non ha mai fatto niente, ma dico niente, nessun tipo di attivismo per le lotte che noi abbiamo fatto, ora arriva e dice che la legge in Italia non la tutela. Ma chi sei, ma chi ti credi di essere? Se avesse avuto il coraggio di un Tiziano Ferro, probabilmente noi avremmo avuto una legge migliore. Ora dovrebbe stare zitta. Io sinceramente la trovo veramente fuori luogo, spero che la gente la boicotti e non vada più ai suoi concerti. È ridicola, non puoi fare queste dichiarazioni politiche quando non hai mai fatto nulla, se non per te stessa”.

La leader del movimento ha poi detto la sua anche sul chiacchieratissimo bacio avvenuto tra Luigi Berlusconi e un suo amico: “Quando ho visto la foto da brava attivista ho pensato che bello è gay e non ha paura di esserlo. Non ho letto le didascalie, ho detto che bello Luigi è gay, che bella cosa, che bella immagine. Non ci credo e non penso che lo facesse per finta, quello è stato un bellissimo gesto di affetto e di intimità, se è gay sono contenta, vuol dire che la famiglia Berlusconi sarà sempre più attenta al tema dei diritti e dell’inclusione”.

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