Omicidio Isabella Noventa, il movente shock che inchioda il trio diabolico

Cosa si nasconde dietro l’omicidio di Isabella Noventa? Secondo il pubblico ministero il movente del delitto è da ricercare nell’odio e nella gelosia di Manuela Cacco e Debora Sorgato. Le prove? I tabulati telefonici e gli sms scambiati dal trio nelle ore prima e dopo il decesso.

Il pubblico ministero Giorgio Falcone ha messo insieme tutti i pezzi del puzzle riguardanti l’omicidio di Isabella Noventa, la segretaria 55enne di Albignasego scomparsa tra la notte del 15 e del 16 gennaio 2016. Al giudice, il pm, ha presentato una vasta quantità di prove che incastra il trio definito da tutti diabolico: Manuela Cacco, Freddy e Debora Sorgato, accusati di omicidio volontario, sottrazione e soppressione di cadavere.

Il magistrato, in aula, ha iniziato la sua requisitoria partendo dal giorno prima dell’omicidio, il 14 gennaio 2016. Isabella, quella sera, parla al telefono per 48 minuti con Freddy. Quando i due terminano la chiamata, Freddy, dopo 23 secondi, chiama sua sorella Debora e sta al telefono con lei per 10 minuti. La Sorgato, successivamente, chiama Manuela Cacco e le due rimangono al telefono per circa 30 minuti, compreso lo scambio di alcuni sms dopo la chiamata. Proprio questi messaggi fanno pensare a qualcosa di molto sospetto. Manuela risponde a Debora con: “Scusa, ero a casa, ma non potevo parlare. Abbiamo parlato fino ad ora, è sulle spine”, riferendosi a Freddy. La Sorgato le risponde: “Ti ha detto della pizza?”. A questa domanda la tabaccaia afferma: “A quest’ora domani sarà tutto sistemato”. Quest’ultima frase esposta dalla Cacco, per il pm Giorgio Falcone, si riferisce ad Isabella che verrà tolta di mezzo per sempre. Il giorno successivo al delitto, il 16 gennaio 2016, ci sono ben 6 ore di telefonate. Troppe secondo il magistrato. Inoltre Freddy prima di andare in pizzeria passa a casa della sorella Debora dove rimane per 30 minuti, durante i quali chiama la Cacco per telefono. Per la pubblica accusa queste sono le prove schiaccianti che testimoniano la colpevolezza del trio.

L’esame dei tabulati telefonici ha fatto emergere un groviglio di telefonate tra i tre. Il 18 maggio 2017 si terrà una nuova udienza dove la parola passerà alle difese dei Sorgato e della Cacco. Sta di fatto che per Isabella quella pizza, con l’uomo con il quale si frequentava e di cui si fidava, è diventata fatale.

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