Samantha De Grenet: “Potevano criticare la giocatrice e non la persona” [ESCLUSIVA]

Velvet Mag ha contattato telefonicamente Samantha De Grenet per parlare della sua esperienza a L’Isola dei Famosi 2017, del rapporto con gli altri naufraghi, delle polemiche nate sul web e con alcuni dei concorrenti, del suo blog e del futuro nel mondo della televisione…

Com’è stato il ritorno a casa?
Bellissimo perché ho potuto riabbracciare la mia famiglia. Chi mi ama veramente e con sincerità.

Quanta sincerità c’è a L’Isola dei Famosi?
Beh, io posso parlare per me. Nel bene o nel male sono sempre stata sincera. Mi sono messa a nudo e ho mostrato la vera Samantha senza maschere. Non ho recitato, sono stata vera con i miei pregi e con i miei difetti. Ci ho messo sempre la faccia, non ho mai mentito, ho detto le cose in faccia sempre con educazione e diplomazia. A volte di più o a volte di meno. Sul web sono stata criticata, ma non si può piacere a tutti. Di certo non possono negare che io non sia stata diretta.

Ti aspettavi le critiche da parte del web?
Ripeto, non si può piacere a tutti. Accetto le opinioni negative se espresse con educazione ed intelligenza. Non mi piacciono, invece, le cattiverie gratuite. In realtà nemmeno le prendo in considerazione. Penso che gli italiani siano meglio di quei pochi cattivi del web. Sono solo haters che devono attaccare senza un reale motivo. Ma hanno una vita così povera da perdere tempo per andare sui profili di chi odiano per insultarlo? Piuttosto andrei su quelli di chi apprezzo per fare dei complimenti. Ho incassato senza problemi le critiche costruttive. Ma se toccano mio figlio divento una belva.

Lui come ha commentato la tua partecipazione al reality show?
Fortunatamente non ha letto le stupidaggini scritte in Rete e ha visto solo certe cose in tv, poi ovviamente ha ascoltato i miei racconti. È contento e soddisfatto della sua “mamma survivor”!

Hai ricevuto critiche anche da alcuni concorrenti come Giacomo Urtis, Nathaly Caldonazzo e Dayane Mello…
Sinceramente non condivido il loro atteggiamento. Potevano criticare la giocatrice e non la persona. Una volta uscite Nathaly e Dayane hanno parlato bene di me, poi evidentemente si sono fomentate a vicenda e hanno iniziato a sparare a zero su di me. Di Dayane non m’interessa perché non è una mia amica, idem per Urtis che non stimo, non mi piace, ti fa il sorriso davanti e poi dietro parla male. Mi dispiace invece per Nathaly che conosco da tempo e che ho aiutato prima di partire con i social network, visto che per lei era un mondo nuovo, sia all’inizio del percorso sull’isola, visto che alcuni volevano nominarla subito e sono riuscita a convincerli a non farlo. Non so perché ha rigirato la frittata. Peggio di lei è stata la sorella che mi ha riempito di insulti nemmeno le avessi fatto qualcosa di male, le avessi ucciso un familiare. È stata volgare. È una persona volgare. Ho detto a Nathaly che avrebbe dovuto aspettare il mio rientro in Italia prima di parlare, invece ha voluto avere quei due minuti di celebrità in più.

Allora chi dovrebbe vincere?
Raz Degan, lo conosco da prima e sono stata al suo fianco nelle prime due settimane di gioco. Lui pensava di partecipare a Survivor e ho provato a spiegargli che non era così. È un uomo intelligente, un naufrago eccezionale perché sa fare veramente tutto. Il giocatore migliore dell’isola che ha saputo usare tutti e tutto. Gli faccio davvero un applauso. Quando sono uscita l’ho abbracciato perché il gioco era finito. Per altri invece il gioco continua anche oltre le telecamere. M’interessa solo il giudizio delle persone che mi vogliono bene.

Cosa pensi invece dell’atteggiamento ambiguo di Malena e Nancy?
Hai usato il termine giusto, ambiguo. Io credi nei rapporti di amicizia. Per esempio ho deciso di nominare Eva Grimaldi al posto di Giulio Base, nonostante lui non mi avesse difesa, preferendo rimanere neutrale. Ci sono rimasta male, ma poi ho capito che lui è lucido e razionale, non istintivo e di pancia come me. In ogni caso sono affezionata a lui e non avrei potuto nominarlo. Invece Malena e Nancy hanno messo tutto in dubbio in seguito alla prova ricompensa, sbagliando a giudicarmi.

Invece com’è nato il tuo blog I Love Bimbo?
Io mi sento mamma al 101 per cento. È il lavoro più faticoso, ma anche il più bello. Nella mia vita ho avuto l’opportunità di conoscere tante persone importanti come nutrizionisti, dermatologi o quelli che costruiscono giochi per bambini che mi hanno dato informazioni importanti. Per questo motivo ho scelto di aprire il blog per mettere a disposizione queste nozioni a tutti. Il tutto con una comunicazione semplice e diretta. Sono solo io a scrivere sul blog, per questo motivo durante l’isola si è fermato, ma ora riprenderà. Anzi. Vorrei proporre questo progetto anche in tv.

Secondo te c’è spazio in tv per questo format?
Io in realtà già l’ho scritto, ma sono disposta a modificarlo se ce ne dovesse essere bisogno. Lo vedo come una mezz’ora dedicata all’informazione e allo stesso tempo al sorriso.

Photo Credits Ufficio Stampa/Frezza La Fata

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