MasterChef, la polemica di Joe Bastianich contro Cracco, Barbieri e Canavacciuolo

La sesta edizione di MasterChef si è appena conclusa e tra l’abbandono di Carlo Cracco e l’inizio dello spin off MasterChef Celebrity, Joe Bastianich sembra avere qualcosa da dire…

Aria di cambiamenti in casa MasterChef. La sesta edizione italiana del talent culinario si è appena conclusa, riscuotendo il suo consueto successo. A ridosso della finale dell’edizione 2017, lo chef e giudice dello show, Carlo Cracco, ha annunciato che il prossimo anno i telespettatori dovranno fare a meno di lui. Lo chef milanese ha infatti in cantiere diversi progetti per la sua carriera, tra cui l’apertura di un secondo e un terzo ristorante a Milano.

Giovedì 16 marzo su Sky Uno comincia Celebrity MasterChef, lo spin off dello show, che vedrà protagonisti 12 vip alle prese con sfide e fornelli. A giudicare le star che si metteranno alla prova, ci saranno Joe Bastianich, Antonino Canavacciuolo e Bruno Barbieri. Durante i lunghi sei anni di MasterChef Italia, Joe Bastianich non si è mai risparmiato nel dire la propria, andando contro i concorrenti e spesso con accuse molto dure. In un intervista a Il Fatto Quotidiano, il co proprietario del Ricci a Milano, si è espresso sui personaggi famosi che prenderanno parte alla speciale edizione di Celebrity MasterChef dichiarando: “Per me sono tutti sconosciuti, o quasi. Li tratterò come tali”.

L’italo-americano non si risparmia neanche parlando dell’abbandono di Cracco, con il quale ha lavorato in tv dal 2010; Bastianich sentenzia: “Carlo Cracco è un presuntuoso. Morto un papa se ne fa un altro. Non abbiamo ancora deciso – continua lo chef – se prendere una donna al suo posto, potremmo anche considerare l’ipotesi di non prendere nessuno“. E alla domanda sul rapporto con i suoi chef colleghi, la battuta al vetriolo: “Siamo amici, lavoriamo insieme ma abbiamo opinioni diverse, che ci sta. Bruno Barbieri a volte è troppo purista e mi incazzare, Antonio Cannavacciuolo parla napoletano e non si capisce un ca**o”.

Photo Credits: Facebook

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