Ellen Pompeo e la maternità surrogata per “motivi di salute”

Di recente approdata e acclamata a Taormina (qua le foto), Ellen Pompeo sta attraversando un momento di grande serenità sia professionale che personale. Il fatto che Patrick Dempsey, suo partner storico in Grey’s Anatomy, abbia lasciato il cast della serie non ha provocato in lei alcun turbamento. Per il momento resta, il contratto la obbliga a girare un’altra stagione. Poi si vedrà, ma niente ansie. Dopo tutto resta una fra le attrici più pagate del momento, dunque di certo non resterà senza lavoro. E se anche dovesse concedersi una pausa dal set, ciò non causerebbe danni da nessun punto di vista. Per quanto riguarda il suo mondo privato, la Pompeo ha raggiunto un equilibrio che appare perfetto. Con suo marito, il produttore discografico Chris Ivery, la sintonia è totale. E le loro due figlie, Stella Luna e Sienna May, sono il ritratto della serenità. Ecco: per la prima volta – mentre si gode una lunga vacanza in Italia – la Pompeo ha accettato di rispondere alle domande sulla maternità surrogata, grazie alla quale ha avuto la secondogenita.

La scelta di intraprendere questa strada risale a cinque anni fa e trova spiegazione in precisi motivi di salute: “Venivo da un cesareo – ha spiegato l’attrice – e il medico si è raccomandato. Più si va avanti con l’età, più un intervento, anche piccolo, diventa pericoloso. A 44 anni questo era il modo più sicuro per me per diventare di nuovo mamma. La chirurgia è come volare: nella maggior parte dei casi tutto fila liscio ma, potendo, eviti“. E’ stata giudicata per tale passo e ne è consapevole, anche se condanna chiunque l’abbia fatto perché “sul privato nessuno dovrebbe mettere bocca“. Un esempio: “io trovo assurdo che le donne si rifacciano il seno rischiando ogni volta di morire. Però se qualcuno la pensa diversamente è legittimo“.

Definisce “fantastica” l’esperienza dell’utero in affitto e “generose” le donne che si prestano a un atto che può essere devastante. Con quella che le ha permesso di diventare ancora madre è ancora in contatto, molto probabilmente, ma non parla di questo rapporto “per suo rispetto”. E assicura che fra le sue due figlie non v’è alcuna differenza: “Dio mi ha mandato questa bambina e io l’ho ricevuta. Se non l’avessi voluta, non sarebbe arrivata tra le mie braccia. Sienna May è più grande di me, di noi. Appartiene all’universo“.

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